Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 96
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0104
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g6 Lettere sofra

Ricevono essi il lume d’ alto per via di quat-
tro cupolini, che riescono negli angoli deli’
edilizio; e nel mezzo di ciascun lato s’al-
za una pupola maggiore, che dà il lume
a un salorie che resta dietro alla loggìa, e
tra l’una e Taìtra galleria. Queste sale era-
no così fatte per collocarvi le più belle sta-
tue e pitture : le quali ricevendo ìl Iuine
d’ alto, sarebbono comparse vieppiù belle
ancora ; come si può vedere nella tribuna
di Firenze; e come praticato avea Rubens
nella rotonda che si fabbricò in Anversa,
con un solo occhio in cima per riporvi il
suo museo. Tutto FediHzio è coronato da
una balaustra o poggiuolo, e retto da uno
stereobate, neli’aìtezza del quale è cavala.
la scalinata delle logge. Parte di questo edi-
Hzio si vede alla sinistra della piazza;, e da
essa si fa ragione del tutto. Gli risponde
in faccia dalla banda opposta una gran fac-
ciata comuue a due casamenti da me di-
segnata, e fatta eseguire dai re di Prussia
in Posdammo, quando egli per ornare quel-
la città si degnava di maneggiare il com-
passo elariga, e tra le sue invenzioni non
isdegnò di dare un luogo aìle mie. II pri-

mo
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