Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 112
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0120
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112 LeTTERE SOPRA

come un secondo architraye; cosicchè Fester-
no non ismentisce l’interno. Lo sporto del-
la cornice è pochissimo, come quella che
è in luogo chiuso ; ed è quale la dà il Pal-
ladio nel suo dorico senza base. Una sta-
tua di Minerva, che è in una nicchia, è
tolta dalle lucerne di Santi Bartoli ; e dal
sepolcro de’Nasoni del medesimo sono toL
ti per lo più i grotteschi del nicchione.

L’altro quadro rappresenta come la na-
vata di iin gran tempio d’ordine corintio
vista per angolo. In mezzo di una faccia
di esso è un nicchione, che ha tutta l’al-
tezza dell’ordine, a cui si monta per una
scalinata cavata in uno stereohate. Di qua
e di là dei nicchione ci è un intercolon-
nio pieno, che nella sua altezza è diviso
dali’imposta dell’arco, la qual ricorre tra
ìe colonne. Di sopra da essa un basso ri-
lievo, e sotto nicchia con istatue. Dentro
al nicchione ci è un Giove Seraj)ide colos-
sale sedente con lo scettro nell’una mano,
e che posa l’altra nel dorso d’un aquilo-
ne, che gli è dal lato destro. La grandez-
za del Giove è tale, che levatosi ritto in
piedi non darebbe con ia zucca nella vol-

ta
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