Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 113
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0121
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LA PlTTUHA. 1 iS

ta tìella nicchia: e così altri non potrà ri-
petere il motto y che in nna simile occa-
sione disse Apollodoro a queli’architetto cha
comandava a trenta legioni, e che gli co~
stò tanto caro. Di fincontro alle due estre-
me colonne che fiancheggiano il nieehione,
si veggono sullo stereobate, che sj>orge al-
quanto in fuori, due sfingi della più gran.
maniera. Di qua e di là dagrintercolonnj
pieni ce ne sono di voti sirnili a quelli del
Panteon, che danno l’ingresso a due came-
re interne con entro delle mummie. La
navata è terininata da un arcone, che vol-
ta sopra un intercolonnio, che viene alquan-
to a stringere e a fortificar la imboccatura
di essa navata. Di là dall’arcone e sopra
alcuni scalini si vede parte di un grande
stanzione rovinato, o sia columbario con
due ordini di nicchiette ornate di pitture
a grottesco ; e di là da esso ci è la vista
di un paese con neM’indietro deìle palme
e una città turca, che per tale si rnostra
ai minaretti, clie fiancheggiano la cupola
di una inoschea. La statua del Giove è tol-
ta in gran parte dalsantico; così pure i bas-
si rilievi, l’uno de’quali rappresenta Gani-
To: VIII. H xnede
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