Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 116
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0124
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Vi6 Lettere sopra

Ì)ro di esso facesse di rampicarvisi su. Àl-
tte fìgurine poi qua e là per meglio deno-
tar le distanze, come tornerà meglio. E
neli’altro quadro egiziano, dirò così, ci vor-
rei delle fìgure vestite alla levantina, che
guardasser con istupore la magniiicenza del
tempio, il colossale del Giove, e inostràs-
sero di nulla intendeio. Insieme con esse
ci vorrei un qualche bel paggio, e qualche
cane alla paolesca; cose ch’eìla sa fare co-
sì eccellenteinente, e in un batter d’ occhio,
mercè di quelle sue tanto espressive e si-
gnifìcanti pennellate .

Mi par mill’anni di essere con lei: tan-
to più che spero trovar ricoperta quella co-
pietta della Cena dei Servi, che io già com-
perai per pochi fiorini-, e che ridipinta da
lei varrà tant’oro, e parrà il modello del
quadro, che ora è uno de’principali orna»
menti di Versaglia .

Ella mi ami> e mi creda ec.
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