Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 132
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X%2. Lettere sopra

è ne’Cappuccini, e che il Guercino chia-
mava la sua Zina. Veramente è pezzo da
studiarci sopra. E' molto nel fare della ta-
vola delle Convertite, una delle bellissime,
come sapete, di quel maestro. II panneg-
giamento di un san Francesco ginocchioni,
e la movenza del puttino, che di seno al-
la Madonna gli vorrebbe andare in braccio,
è cosa mirabile. Nella sacristìa de’medesi-
mi Cappuccini avreste veduto un teschio
d’uomo con un orologio da polvere tocca-
ti dal Guercino con una bravura indicibi-
le ; e nel refettorio uno assaì bel quadro
dello stesso maestro , che rappresenta i pel-
legrini in Emaus, il quale però alcuni vo-
gliono possa essere di mano del Gennarij
disputa, che può fare grande onore all’uno?
senza essere all’altro di disonore .

Da’Cappuccinì passai alla casa Chiarelli.
Quivi pitture del Guercino su per li muris
dapertutto. Sopra il cammino di una stan-
za vi si vede la famosa Venere, che allat»
ta Àmore. Merita certamente la faroa in.
cui è salita, per la freschezza e morbidez-
za del colorito; che poco più là si può ire:
ma per la forma non è altrimenti la Ve-

nere
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