Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 134
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134 Lettere SOPH

Venezia, cammina con le gainbe paraììele
dalla medesima banda, cosi pure i quattro
fainosi cavalli antichi, che sono sulia chie-
sa di sanMarco. Lo stesso fa il cavallo di
Gattamelata, che ho anche novellamente
osservato in Padova, ed è opera di Dona-
tello; come ancora il cavallo de’Caodelista,
che per quanto asserisce il Yasari, è ope-
ra anch’esso di quel maestro: ed anche il
cavallo di bronzo, che è inFerrara, dinan-
zi al quale era solito passeggiare l’Ariosto,
cammina con le gambe parallele dalla me-
desima banda. Ai contrario cammina dia-
gonalmente il centauro di Yilia Borghese
con l'amorino in groppa, e i tanto lodati
centauri ancora del cardinal Furietti, uno
massimamente dei due, in cui l’attitudine
è più espressa. Medesimamente cammina
il cavalìo del grande Elettore che è sul pon-
te di Berlino; ia quadriga del trionfo di
Fontenoy, che io vidi intagliata, non ha
inolto, da una mano egualmente bella che
dotta; la notomia del cavalìo che è in vil-
la Mattei ; il cavailo detto della morte d£
Àlberto Durero ; quello *di Carlo I., se ben
me ne sovviene nel ritratto equestre fatto-
.. .. di
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