Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 146
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146 Lettere sopra

domandai, ia passando dalla Pieve, se vi
fosse coià alcun bel quadro; e fui condot-
to da un buon uomo all’oratorio della Tri-
nità, dove ce ne è uno assai bello di Lu-
cio Massari. Ivi ancora ci è un salotto, per
l’uso di quei eonfratelli, dipinto a quadra-
tura e a figura da Leonello Spada e dal
Brizio, cbe è cosa veramente degna. In ve-
ce di coionne o pilastri ci banno posto de-
gli angioli a due a due, che sono a foggia
d cariatidi; e alcuni puttini gruppati leg-
giadramente insieme servono di pilastrini
a un attico che è rappresentato neila voi-
ta. L’iuveuzione è deile più bizzarre che
si possau vedere, ed uno angiolo ci è fra
gli aitri così grazioso, che non lo avria nè
ineglio vestito, nè atteggiato ineglio lo stes-
so Lodovico .

Di là fui condotto alla chiesa de’Padri
delle Scuoie pie a vedervi un' Annunziata.
dei Guercino.. II Padre eterno su in aria
dà l’ordine all’AngioIo che sta pronto suls’
ali ; mentre la Madonna con un viso gui-
desco légge assai divotainente un libro che
lia in mano : di modo che ella è più to-
s.to annunzianda, dirò così, di quello cho

sia
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