Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 154
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i54 Lettere sopra

nico; la qual pittura era molto studiata d&

Guido .

II campo di Pellegrino Tibaldir bologne-
se Michelagnolo, è il salotto diUlisse, ehe
è neliTnstituto, adombrato neL libro dato
novellamente in istampa dal Buratti: e di
grandissimo pregio altresì è una picciola pit-
tura dei medesimo maestro, che è sopra
il lavatojo de’monaci di san Michele in bo-
sco, e sbatte per gli occhi degl’intendenti
i tre quadroni delVasari che hadirincori'
tro .

Un bel saggio del grazioso Sabbatini è
il quadro di lui, che è in san Jacopo ; e
fu inciso da Agostino Caracci, benchè con
troppo giovanile bulino .

Di Niccolino Abati tanto favorito delio
istesso Agostino, che in quel suo celebre
sonetto lo corona e mitra sopra ogni altro
pittore, veggasi sotto il portico della casa
Leoni a san Martino un Presepìo, in cui
le principali iigure hanno veramente la sira-
metria di Raffaelio, il bel naturale di Ti-
aiano, e un po’di grazia del Pannigianino.

Di Donisio Caivart, famoso più che per

altra
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