Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 159
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0167
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LA PlTTURA. 2 5$

siglinoìini; ma in fatti nongridano , e trop-
po manca alla espressione di quel fiero sog-
getto rappresentato in Ptoma con tanto più
di forza, e con assai minor numero di ii-
gure dal Pussino .

Tornando alla galleria Sampieri, vedrà
quivi l’amico suo una danza di puttini delF
Albani, che a cagione della sua fìnitezza
ed eccelìenza, si può cfìiamare un cammeo.

JNè egli uscirà di quel luogo senza ben
considerare il soffìtto di Ercole e di Anteo ,
cfìiarissimo esempio della virtù del Guerci-
bo nel colorire a fresco: e del valore dei
medesimo maestro a oiio le più chiare pro-
ve, cfìe se ne veggano in Bologna, sono
la Circoncisione alla chiesa dei Gesù e Ma-
ria, tirante alia seconda maniera; e un qua-
dro della prima maniera forte insieme e
pastoso, che è in san Gregorio , ed era il
diletto e ii maestro dei Crespi cietto lo Spa-
gnoletto .

Del Domenichino, lume primo di que-
sta scuola convien vedere il martirio di san~
,sa Agnese, che è neiia chiesa dedicata ai-
la medesima Santa. II quadro daila metà
ia giù è cosa mirabile veramente. In vano

cer-
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