Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 162
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0170
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd8/0170
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Lettere SOjPHA

pochissiini vanno a vedere, ed è nel vec-
chio refettorio de’raonaci di san Procolo ;
i 1 miracolo del fanciullo risuscitato dipinto
dal Cignani sotto il portico de’Servi; Vau*
rora del Rolli, che è in casa Mariscotti,
il più lucido fresco che un possa vedere ;
i quali tutti quadri daranno per tre o quat-
tro giorni bastante alimento alla curiosità
dell’amico suo, e gli faranno fare un giu-
sto concetto del valore di questa valorosis
sima scuola .

Nè già io crederò, che ristretta di trop-
po altri possa trovare questa mia enurnera-
zione, dirò così, delle ricchezze pittoresche
di Bologna; se da un lato egli voglia con-
siderare, che ristrettissimo è il tempo deli’
amico suo, e daH’altro, che troppo ampj
sogliono essere i cataloghi che si vanno in-
filzando delie pitture, che sono in questa
o in queila città. II libro, che di quelle di
Bologna ha composto il Malvasia, è trop-
po voiuminoso : oltre di che è ampulìoso,
come la Felsina, pieno di esagerazioni. Trop-
po è vero quelio che dice il Beliori: che
gli scrittori delle vite degli artisti, e quel-
li che registrano le cose degne di memo-
loading ...