Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 171
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0179
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facsimile
I- A PlTTXTR A, *7*

dire, che anche in quella miniera ci sono*
inateriaii cla cavare per il beìlo suo edifì-
zio, E già io m’intendo pariare di cose scel-
te e peregrine ; che le volgari e mediocri
uon farebbono nè il suo caso, nè il mio,
Se io mi dovessi mettere a darle un rag-
guaglio del mio viaggio, sarei quasi tenta-
to di non farle nè pur motto di un qua-
clro di Gio: Giuseppe del Sole, che è nel-
la chiesa del Suffragio d’Imola, con entro
alcuni vescovi e unRedentore; benchè per
la dolcezza del colore e bellezza dei panni
possa gareggiare con un Guido della ultima
maniera. Per la ragione medesima passerei
un altto quadro cìi Flaminio Torri, che è.
nella chiesa deli’Osservanza, rappresentan-
te un santo Antonio ginocchioni col Bam*
bino inbraccio; ed è forse la più bella ope-
ra di quel maestro: tanto più che, se non
m’inganno, èinistampa, Non le parlerò nè
ineno di uno sposalizìo clella Madonna e
di san Giuseppe, che è nella chiesa di Yal-
verde di mano dTnnocenzo da Imola, nel
quale si mostra per aitro deguo discepoio
di Raffaello ; nè di un san Carlo, che è
nella stessa chiesa, benchè fattura di Lo-.

do-.
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