Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 172
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0180
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172 Lettere sopra

dovico Caracci. Bensì le dirò che merite-
rebbe di esser copiata una santa Orsola,
e quelle tante vergini che vanno insieme
del medesimo maestro, ed è nella chiesa
di san Domenico. Quivi nulla manca del-
le parti che fanno sonare il nome di ques
grand’ uomo, non ignudi, non iscorcj, non
bellezza d’arie di volto, non espressione;
ed è opera condotta con grande studio e
sapere .

Ma assai più che la santa Orsola di Lo-
dovico meriterebbe di essere diligentemen-
te ricopiato un quadro del suo discepolo
Guido, che è ne'«appuccini di Faenza. II
soggetto ne è una Madonna in tronó col’
Bambino in braccio, un san Francesco da'
lato con le mani giunte in atto di orare,
e una Santina dinanzi che si vede meno'
che in profiio. E’ tra la sua prima e la se-
conda maniera, di gran forza insieme e di
grande soavità. La composizione del qua-
dro, e un panno di color cangiante che ri-
veste la santa, ben mostrano, quanto egli
avesse in mente il favorito suo Paolo, e
per gli andari delle pieghe quanto studio
avesse posto in Alberto Durero. Benchè il

mag-
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