Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 175
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0183
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd8/0183
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
t A PlTTURA» 1 y 5

ìion lio potuto a meno di non farne copia-
re così su due piedi un altro che ho ve-
duto nel duomo di Forlìj tanto peregrina
me ne è parsa la trovata. Non creda già
elìa, che ciò sia una qualche gran molti-
tudine difigure, molti gruppi che contrap-
pongano l’un l’altro con un qualche stra-
no partito di 3ume nel gusto di Piembran-
te; o che il quadro sia di uno di quei mae-
stri, del cui nome è piena l’Europa. II qua-
dro è di Guido Cagnacci, e consiste neila
sola fìgura di un santo Antonio che predi-
ca. El appoggiato sul parapetto di un pul»
pito aperto dinanzi, che ha sembianza di
un poggiuolo senza balaustri ; sicchè si ve-
de anche la fìgura del mezzo ingiù. II qua-
dro, che secondo Ancona è piuttosto lun-
ghetto, non è istoriato da altro che dalla
fìgura del Santo, da uno Spirito Santo che
gli è sopra la testa, dal suo bastone, dal
libro , e dal giglio : e il campo rappresen-
ta le arcate di una chiesa. E' cosa di una
verità e di una semplicità che innamora.
Pochi quadri ho veduto che fìgurino il ve-
ro cosi vivamente, come fa questo, e ten-
gano così fortemente attaccato lo spettato-

re.
loading ...