Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 180
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0188
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'k&ò Lettere soppJ

'Poco meno dir si potrebbe di questa del
Cignani, per il sommo accordo, peruncer-
to grandioso , che vi regna. Queste sono a
tnio giudizio le più belle opere, che di que-
sto maestro si veggorio in Forlìì alle quali
io ardirei dire, ma cosl all’orecchio, che
resta molto al di sotto la più celebrata dì
'quante mai ne facesse. Io intendo la famc-
sa cupola, che è nella cappella deìla Ma-
donna detta del Fuoco. La composizione
è troppo regolare con certi palloni di nu-
Vole, che la dividono a luogo aluogo. Non
ci è quel non so che di leggieri e di ae-
reo, che domanda un soggetto > come è
queilo deìl'Assunta; e le fìgure non iscor»
tano come vorrebbe un vigoroso di sotto
iri su. Yi spese dietro diecisette anni pro>
yando e riprovando, facendo e rifacendo,
non tanto perchè egli fosse nel contentar-
si troppo diffìcile, quanto perchè 11011 pos-
sedeva le vere regole della prospettiva, sen-
za le quali, massimamente in somiglianti
opere > conviene che il pittore metta ad
ogni passo il piede in fallo.

Un’aitra pittùra ho io veduta in Forll p
assai inferiore al concetto che io ne avea

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