Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 181
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0189
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t A PlTTCRA. 1 8 i

formato. E questa è nna cappella dipinta
da Girolamo Genga in san Francesco, det-
ta dal Vasari bellissima, nella quaìe non
altro si vede, che la voglia ch’egli avea di
andare sulle tracce del suo gran compatrio-
taRafsaello. Nè questo è il solo caso, che
io ho trovato le lodi del Vasari un po’trop-
po enfatiche. Bensì nella medesima chiesa
ci è un quadro del Menzocchi rappresen-
tante una Madonna con due vescovi; e un
santo Antonio bene istoriato ; e all’Osser-
vanza ci è una Concezione di Guido bellis-
sima fìgura, che mostra la nobiltà del suo
fare .

In Cesena vidi la prima cosa la rinoma-
ta cupola del duomo dipinta dal Corrado,
che è presentemente a’servigi del re di Spa-
gna. E'un fresco di grandissima vaghezza,
e tale, che poco più esser lo potrebbe un
fresco del nostro Tiepoletto, che ha in tal
genere la palma .

Chi vuol vedere un gran ragù di colore
con poco disegno, vegga la chiesa di san-
ta Anna dipinta tutta dal Serra, seguace
della maniera del Guercino : e chi vuol ve-
dere il più bel quadro che sia in Cesena,
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vegga
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