Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 190
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0198
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tgo Lettere s o ? fi a

quella nel cantare volgesi al cielo con uno
sguardo veramente celeste; e questa, ben-
chè intenta al suo lavoro, nulla perde nel
volto pensoso di sua bellezza. E' cosa gre-
ca. Alcuni disegni ci sono ancora nella
medesima casa; una pianta traglialtri, ed.
uno spaccato di sanPietro, quale dovea es-
sere secondo Michelagnolo. La pianta era
una croce greca, come ognun sa; non la-
tina, come presentemente si vede: l’ordi-
ne della facciata lo stesso, e della medesi-
rna altezza che quello didentro. Era orna-
ta da otto pilastroni con tre porte tramez-
20 e quattro gran nicchie : gl’interpilastri
delle porte più larghi che quelli delle nic-
chie. A ciascun pilastro rispondeva verso
ìa piazza una colonna ; cosicchè se ne ve-
niva a formare un portico con sette inter-
colonnj di fronte. 1 tre di mezzo erano rad-
doppiati; e il portico riusciva doppio nel
mezzo con un bel fastigio da cima, e sem-
plice dai lati. Altri disegni pur ci sono de-
gni di considerazione ; e tra essi se ne ve-
dono alcuni con piacere di Andrea Borchi-
gnano toccati bravamente di penna. Bap-
presentano la yita di Polcinella. Nel primo

bru-
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