Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 197
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0205
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tìi una bella modinatura, di un frammen-
to> se ne faceva memoria e schizzo. *

Poco o nulla si trovò da notare in Imo-
la; alcuna cosa in Faenza» Santo Stefano,.
il coro della Osservanza fuori di città, e
sopra tutto il duomo; dal quale è in par-
te ricopiato quello di Bertinoro, vogliono
che sia del disegno diBramante. Potrebbe
essere, che sieno di quel tempo, ch’ egli.
andò fabbricando qua e là per la Italia, pri-
ma ch’egli visitasse Roma, e alla vista de-
gli antichi edifìzj ingrandisse la maniera.
L’oratorio di san Bernardo ha una porta
con un sopraornato, degno che se ne fa-
cesse uno schizzo : e al di fuori della chie-
sa, che è dirimpetto a san Bernardo, ci è
similmente un ornatissimo monumento di
Jacopo Pasi uomo ecclesiastico, che mori
ziel i5p.8. Merita che se ne faccia memo-
ria assai più del sepolcro di san Savino
intagliato da Benedetto da Majano, di cui
fanno ricordo gli scrittori. L’artefice del
monumento del Pasi è Pietro Bariloto Faen-
tino, il quale vi intagliò il suo nome: Pe-
trus Barilotus Faventinus fecit. Sarà in-
combenza de’ dotti suoi compatrioti a di~

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