Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 204
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0212
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ho4 Lettere s o p r a

piace si è, ch'ella sia stata sforzata dallo
ragioni, che ha troyato in quel libricciiio-
lo, di credere, che ai pittort deH’antichi-
tà non fosse ignota la scienza dellà prospet-
tiva; della quai cosa ci fu altra volta ragio-
namento tranoi. Quantunque io ben m’ac-
corgo} che alle mie ragioni fanno non pic-
cola guerra le carte della colonna Trajana,
delle quali ella ha ornato una di coteste
sue stanze militari. In essa non è osserva-
ta degradazione alcuna: le case son rappre-
sentate più picciole di quelli che le abita-
no; e tali altre cose si veggono da far cre-
dere, che gli antichi non conoscesse.ro le
più grossolane proporzioni delle cose : sic-
chè ella non può coneiliare la scienza del-
la teorica con tanta ignoranza mostrata da-
gli antichi in un così nobile monumento |
qual si fu quello eretto in buoni tempi al-
la memoria di quell’ottimo principe. E già
ella non è il solo, signor Marchese, a cui
le disconvenienze, i peccati dirò così, del-
la colonna Trajana abbiano recato scanda-
lo: ed essi eran pure l’argomento fortissi-
mo, FAchille del Perrault, per provare che
gli antichi in materia di prospettiva non ne
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