Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 206
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0214
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£0 S Lettere 50PSA

ìo spazio di una fascia, che le si awoìge
attorno, era obbligato di esprimere l’ordi-
ne e i varj casi di due considerabilissime
guerre ; e pur volea, che le fìgure a chi
le vede da terra e in gran distanza restas-
sero distinte spiccate padrone. Dovette sen-
za dubbio lasciar da banda la esatta verità,
e le regole della prospettiva, che l’impedi-
vano di giungere al fìn suo; e dovette ap-
pigliarsi al partito di rappresentar le cose
sotto specie di emblema, perchè in tal ca-
so venissero meglio intese. Quindi venn©
a impiccolire le case i ponti i magazzini
le fortezze; cosicchè a petto gli edifìzj 1©
JBgure giganteggiano : e fece inoltre a’po-
chi signifìcare i più ; cosiechè poche case
dinotano una città, due o tre navi un’ar-
mata, pochi reini i molti che ci voleano
ad armare una nave, un solo remigante i
quattro o forse i più che ci voleano a ma-
neggiare un remo. Similmente un solo sol-
dato dinota una banda di soldati, ch’ era
alla guardia di un castello di un magazzi-
no, o che sfìia sopra un ponte. Due soìi
soldati, che si veggono in un imbarco di
notte tempo con facelle in mano, ne rap-

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