Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 218
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0226
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Lettere sopra

A L S I G' C O N T E

BONOMO ALGAROTTl

A VENEZIA.

Bologna, 10. febbraro iy58«

D A quali ragioni ìo sia mosso a non cre-
dere, che l’antica pianta, o per meglio di-
reveduta, che abbiamo di Yenezia intagiia-
ta in legno, sia opera di Alberto Durero,
io sono ora per dirvelo molto volentieri,
da che così vago vi mostrate di saperlo.
Ma per fare sopra di ciò un piu fondato
giudizio, inettiamo in netto fe ragioni, che
addurre si sogliono per sostenere che quel-
la veduta sia opera di Alberto. Ella è dei
secoìo, in cui visse e fìorì quel grand’uo-
mo ; è opera d’intaglio, è di maniera un
po’secca: dunque ella è sattura di A-lberto
Durero j ed egli dovette eseguiila, vi ag-
giungono, a quel tempò ch’ ei dimorò in
Venezia, per cagione della celebre lite ch’
egli ebbe con Marcaatonio, il quaie avea^

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