Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 219
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0227
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L*ÀiìCHITÈTTUHA. 21§[

gli contrafsatte, come ognun sa, la stampe
della Passione, e vendeale inYenezia, co-
me se fossero di niano di Alberto medesi-
nro » A ciò riducesi nò più nè meno la som-
ma delle ragioni, in forza di cui viene at-
tribuito a quel famoso Tedesco l’antico in-
taglio della nostra città : non ostante alle
quali pare a me, che assai chiaro si scor-
ga come egli è opera di tutt’altra mano ;
dico assai chiaro percoloro, che hanno gli
occhi più addottrinati che non ha il comu-
ne degliuomini. Fate di attentamente con-
siderare le figure del Mercurio e del Net-
tuno, che adornano qnella stampa; vedre-
te che hanno del secco; ma vedrete anco-
ra, che non è aitriinenti un secco tedesco,
xna piuttosto un secco italiano, a dir così.
Mostrano in sè medesime una tal quale
imitazione delle antiche greche statue, che
il Durero non avea nè studiate, nè vedu-
te; e dellè quali all’incontro fu assai stu-
dioso, come sapete il Mantegna contempo-
raneo del Durero, intagliatore anch’egli e
artefìce nostrale. Dicono in somma assai
apertamente quelle Hgure, se sieno fattura
delMantegna, a chi ha qualche pratica del

suo
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