Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 220
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0228
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd8/0228
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
S20 LettERE SOPRA

suo farej e massime a chi Iia yeduto ceì>
ta sua stampa rappresentante varj scherzi
diTritoni, dove si trova le medesime mem-
brature, e le medesime sacome del Nettu-
no e del Mercurio : e lo stesso dieono le
arie di testa di quelie due deità, come pu*
re dei venti, che fìgurati sono tutto intor*
no alla stampa. E già parmi esser certo,
che, fatto da voi un tale confronto, sare-
te della medesima opinione con me. Se non
che una ragione ricavata dal gusto e dalle
maniere de’ pittori è troppo sottile, direte
voi, e forse anche troppo incerta, perchè
ci si debbano arrendere i più: e ben veg*
go anch’io, che non si torrebbe cosà age-
volmente di capo alla moltitudine , che quel-
3a stampa non sia di inano di Alberto Du-
rero. L’essere stato sempremai creduto co-
sì, fa una gran forza nelle menti dei più.
Gosi porta la tradizione comune ; ed essa
è pure l’argomento principalissimo e vitto-
rioso di chi non esamina le cose più che
tanto : cosi affermano, ti vanno dicendo,
i vecchj di oggigiorno, i quali l’ hanno udi-
to dire a’vecchj del tempo loro, e questi
udito Tayeano da’vecchj de’tempi più ad»

die-
loading ...