Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 229
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0237
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L ArCHITÉTTUÌUì
iclnj. Ed ecco senza dubbio il perchè ne
andate voi cercando sopra l’uso dello appa-
Jar ie colonne, cosicchè gli aggetti de’ca-
pitelli e delle base sì tocchino, o quasi,
che vien comunemente reputato invenzione
moderna. Quello che in tal proposito, par-
te ieggendo parte osservando, mi è venuto
fatto di raccogliere ìnmente, io ve lo apro
molto volontieri; bensicuro, che delle con-
serve altrui niuno ne potrà fare un miglior
uso di voi.

Oltre all’antico esempìo dell’arco di Po*
la a voi bennoto, e che ho veduto io me-
desimo, un altro ancora se ne trova con-
servatoci singolarmente in una bellissìma
stampa inglese, che cihade’bagni detti di
Augusto. Furono questi trovati nel inonte
Palatino i’anno 1721. ornati di ogni manie-
ra di marmi finissimi, dimetalli, e di ope-
re di musaico; e furono, come va il mon-
do, immediatamente appresso spogliat^ e di-
strutti. Le colonne poste a due a due era-
no ivi isoìate nel mezzo dell’ediiizio ; dove
nell’arco di Pola sono applicate al muro.
Io ne ho una stampa allmninata, di cui ìni
fe’dono il maresciallo Keith. Dicono cii@

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