Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 231
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0239
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L* A'RCHITETTUR A. 1'

Sare a una tal pianta, non saprei dirvi. Par
satta con accuratezza, yedendovisi con di-
versità di linee segnato ciò che futrovato,
e ciò che supplito. Ma di tal singolarità,
quanto alla collocazione delle colonne, nel-
la- descrizione del teatro nè anche ima pa-
rola. Yoi vedrete: e vedrete ancora, qual
caso sia da farsi del ragionainento di quelP
arehitetto religioso, il qual sostiene, che ner
tempi antichissimi erano in uso le colonhe
binate j per la ragione, dic’egli, che volen-
do Sansone far rovinare in capo a’Filistei
Ia sala di quel loro festino, potè abbraccia-
re due delle colonne, su cui posava quel-
3o edifizio; il che non avria già egli potu-
to fare, se le colonne medesime non fos-
sero state in certi luoghi l’una alFaltra mol-
to dappresso, e poste a due a due,

. Come i srati minor uanno per via>

Tra i moderni hanno principalmente usa-
to di accoppiare insieme le colonne Raffael-
lo il Serlio e Pellegrino Tibaldi. II primo
ne ha lasciato un esempio nel palazzo Gaf-
sarelli; il secondo* nel libro singolarmente
delle poj'iej. e il terso nel cortiie deilo In-

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