Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 237
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0245
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l’ Àrciiitettura;

Bensì sembra, che non sia punto cla rp
proyare l’uso di appajar talvolta nell’ango-

10 di un edifìzio un pilastro e una colon-
na; e ciò per dare alla cantonata inaggior
solidità: come vedesi nel portico dell’anti-
co tempio/ che è sotto Trevi tra Fuligno
c Spoleti ; e mille se ne incontrano gli esem-
pj ne’moderni edifìzj. II più belio a mio
giudizio è forse quello, che diede il Vigno-
la in un suo clisegno per la facciata di san
Petronio di Bologna, che per la grandissi»
ma sua àltezza conveniva rinforzar di mol-
to nell’ordine cli sotto» Vedesi tal disegno
nella fabbrica di quella chiesa, dove sta es-
posto insieme con altri di valenti maestrij
non meno alle vedute degi’intendenti, cho
ngli oltraggi della polvere e degl’ insetti.
Usarono ancora gli antichi di appajar co-
lonne non secondo laìunghezza, ma secon-
do la grossezza del muro, che aveano esse
a sostenere; e con ragione: perchè, dove

11 muro è molto grosso, bastato non avria
a sostenerlo una sola colonna; chi per av-
ventura fatta non l’avesse taimente corpu-
lenta, che sarebbe riuscita fuori cTogni pro-
porzione clifforine e spiacevole a yedersii

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