Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 240
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0248
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Lettere sopki

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A L S I G N O R

FRANCE8. MARIÀ ZANOTTI

SEGRETARIO DELL’ ACCADEMIA DELL'
mSTITUTO A BOLOGNA.

Di 'villa 4. seuembre iy58.

Torto, cred’ io, lia pigliato scandalo
quel gentiluomo nostro comune amico, di
ciò che jer l’altro io mi feci lecito di di-
re della più parte degli architetti, che tra
noi fìorirono ne’tempi addietro. Quanto nel-
le ior fabbriche si mostrarono studiosi del-
la forma esterna, altrettanto un credereb-
be, diss’ io, che poco o niun pensiero si
fosser dati deìl’interno di esse, e della co-
modità di chi avea adabitarle: nel che non
crederei già io, che fosse da commendar-
gli gran fatto .

Sien ringraziati pur, ma non di rjuesto .

Perchè in iine aver la stanza luminosa, non
averla soggetta ad altre, averci il camino

ben
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