Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 243
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0251
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l’ A R C III t E T T U II A . 24S

prospettiva; che-scusare non si poteano se
non da chi sapeva, avere a loro marcio dL
spetto così voluto il padrone. Era egli sen-
za dubbio più dilettante che intendente di
pittura: e in tal caso l’unico partito è di
eommettere al maestro, e lasciar fare a lui.

Di quanti consimili casi non sarian pie-
ne le storie della pittura, chi saper ne po-
lesse tutti gli anecdoti? Non è gran tem-
po che fatto mi Yenne di acquistare un vec-
ehio disegno a penna del celebre quadro
di Paolo ineiso in raine da Agostino Carac-
ci, il qual vedesi nei ternpio di santa Giu-
stina di Padova. In esso disegno la parte
da basso, che rappresenta il martirio con
tutti gli accessorj , si pucr dir tale quale è
nel quadro medesimo o nel rame; lo stes-
so indietro, le stesse fabbriche, la stessa
attitudine della Santa con intorno i sacer-
doti e il carnesice, soldati spettatori cani
quasi ogni eosa l'istesso. La sola disferen-
za è, che nel disegno la parte di sopra e
l’aria è iibera; e sapete se Popposto è nel
quadro : e vi si vede solo un angioletto e
non più, che cala d’aito tenente nella de-
stra mano ia paima, e nella sinistra la co-

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