Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 244
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0252
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd8/0252
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
244 Lettere sopra

rona del martirio ; il tutto conforme allo
stile di Paolo, i cui quadri hanno di gran
respiri, e i eainpi sono tutti sfogati ed ario-
si. Egli è naturale a pensare, che presen-
tato da Paolo il disegno ali'abate del mo-
nistero, se ne mostrasse questi poco con-
tento, e gli rappresentasse, come troppo
nieschina e nuda sarebbe riuscita l’opera
con quei soio ranocchietto d’angelo in un
niare d’ aria. Postosi Paolo a render ragio-
ne, come è ancor naturale, di quanto era
e non era neì disegno secondo i principj
deli’arte sua, dovette riscaldarsi l’abate, e
forse anche insistere, che noverati dall’una
banda i horini ch’erano d’accordo per l’ope-
ra, e dall’altra le Jfigure ch’ entrar yi dovea-
no, troppo era notabile dagli uni alle altre
la disproporzione ed il Calo; che così non
la intendeva chi mettea fuori i bezzi, e si-
mili altre concludenti racioni. Paolo come

O

dovea egii fare in tal caso, se non come
volea inesser l’abate? Deliberossi egli adun-
que per lo quieto vivere di eacciar dentró
aila sua composizione quei tanti cori, quel
nuvolo di angioli, in una paroia quella pe-
santissima Gloria, che vedesi nel dipinto

ìm-
loading ...