Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 247
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0255
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l’ArCHITETTURA. 247

ve fìtta in terra, o sia il sostentacolo di
legno, tipo della colonna. L/nffìzio loro
era d’impedire alla trave aggravata dal so-
vrapposto carico del coperto il troppo fìc-
carsi in terra, e difenderlà ad un tempo
dalla umidità. La qual origine ella pur sa
quanto sia differente da quelle, che asse-
gnano alle basi gli autori di architettura.
E dico quelle, perchè forse non ci è co-
sa, in cui sieno come in questa tanto va-
rie le sentenze. Leon Battista Alberti se-
guito dal Barbaro vuole, che i collarini e
le fascie, con che si ornano di sopra e di
sotto i fusti delle colonne, signifìchino al-
cuni cerchi di metallo posti anticamente
da piedi e da capo ai sostentacoli di le-
gno, che gli stringeano insieme, accioc-
chè per lo continuo peso che dovean reg-
gere non si fendessero : e lo stesso dice an-
che Filandro nelle note al capiloìo I. del
libro IV. di Vitruvio. Ben elia si ricorde-
rà della opinione di questo classico autore
quanto alle basi joniche; ch’esse sieno in
vece dei calzari di una donna, come le
volute del capiteilo sono in vece dell’ar-
ricciatura dei capelli. Lo Scamozzi pare

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