Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 265
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0273
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facsimile
l Architettura. 265
la quale con un bello sporto difendesse dal-
le piogge, e ne rieoprisse la sottoposta fab *
brica. Un tai modo aggiugne anche mae~
stà alla fabbrica medesima; come si può tra
le altre vedere nel palazzo Yilla di Ferra-
ra, nel palazzo Farnese coronato con quel
bel cornicione da Michelagnolo, nella bi-
blioteca di sàn Marco del Sansovino, e nel
palazzo Grimani Calergi ora "V endramino,
forse il più signorile di quanti ne sieno in
Yenezia .

Più bella vista senza comparazione dàn-
no le faeciate a mio giudizio, quando l’or-
dine inferiore ha per sopraornato una. sem-
plice fascia, e la cornice la si lascia a quel-
lo di sopra. Così ha praticato Rafsaello nel
palazzo Caffarelli; e così pure il Palladio
ne’ palazzi Tiene e Porto, i più belìi che
adoruino Yicenza, eccettuandone forse quel
tanto arioso e pittoresco de’Chiericati. Qui
in Bologna si possono vedere in una occhia-
ta due palagi ; l’ uno de’ Magnani ordinato
in tal guisa da Domenico Tibaldi, e J.’ al-
tro de'Malvezzi con tre ordini e le corni-
ci al consueto modo, non si sa bene se di
disegno cjel Yignola o del Serlio. La veri-
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