Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 274
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Letterè soprA

Sigaor barone Stosch, che lo possiede, e da
Lirenze rae lo ha cortesemente trasmesso
sino aqui. Se non è della mano stessa di
Rasfaelio, come veggo per altro che è te-
nuto da alcuni, è certamente di sua invén-
zione .

Mi pare di accorgermi ch’ella non pocO
si maravigli al sentire i tanti disegni, che
fatti furono per la facciata di san Petronio ;
benchè io non le abbia parlato ditutti. Pa-
recchj altri ce ne sono ancora, e alctini sen-
za il nome dell’ autore ; tra’ quali, uno ne
ha mezzo gotico e mezzo romano, e tutto
assai mediocre, senza riposo alcuno per l’oc-
chio, di Girolamo Rainaldi, fatto nel 162,6*
II che ben mostra, che non fossero al tut-
to contenti i fabbricieri di quello del Ter-
ribiglia approvato prima dal Reggimento. E
in questi ultimi tempi medesimamente un
altro ne fecero fare al Dofti architetto del
tempio dedicato alla Madonna di san Lu-
ca, il quale per altro non si vedé nella fab-
brica. Bensì nel palagio dell’Instituto se
ne vede uno di Mauro Tési, fatto in oc-
casione che l’accademia delle belle arti, che
'quivi ha sua stanza * propose or sono dieci

anni
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