Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 276
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0284
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Lettere sopka

egli era Legato inBologna, come si Ba dà!
processo che gli fu fatto cìipoi, allora che
fu deposto dalla sedia papale. Un altro Le-
gato di Bologna volle ne’ tempi appresso ri-
fare alla città i danni fatti dal Gossa ; e que»
sti fu ii cardinal Gastaldi., il quale si offe-
rì a far egli la facciata di san Petronio al-
le sue spese , eosì però, che ci voìea po-
sta la sua arme. Non vi eonsentirono ì
fabbricieri; ed egli si sfogò dipoi in Roma
eoll’ edifìcare quelìe due chiese, che pajo-
no nate a un parto, le quali fanno faccia
alla piazza del popolo, laddove sbocca la
strada del corso. Egli è da credere, che
da quello erninentissimo non sarebbe stato
prescelto nè il disegno di Giulio Rornano,
nè quello del Vignola, nè tampoco niuno
di quelli del nostro Pallaclio ; e così ci da-
remo pace, se la facciata di san Petronio
da quasi quattro secoii in qua è ancora da
fìnirsi .

Quello che fare potrebbesi eon non mol-
ta spesa, anzi con profìtto di chi intrapren-
desse una tale opera, sarebbe l’intaglio de’
principali e più bei disegni, che fatti ven-
nero per quella chiesa, con una breve sto-
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