Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 284
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s84 Lettere SOPllA

Che quando il falso attorno è ito utt
pezzo ,

Convien che il ver rilucà in ogni
specchio .

Ma ora ne sono ben lontani. Senza che,
in Bologna iiorisce sempre più la quadratu-
ra che l’architettura: ed. ella ben sa che i
pittori prendono sempre delle licenze, e vi
avvezzan dentro gli occhi della gente. La
maggior parte fa più caso dei bei segni che
dei bei disegni, come diceva un tratto il
valoroso Ercole Lelli.

E però non saprei dirle, se verranno ab-
bastanza applauditi i due campanili, con
che ella ha hancheggiato il suo tempio ; se
sarà conosciuta abbastanza la difsicoltà, ché
s’ incontra a ben connettere insieine le par-
ti di un tale edifìzio con la fabbrica a cui
serve, a fare il campanile sodo, ma svelto
insieme leggieri ben traforato, e quasi ae-
reo. Londra è il pjiese de’ bei campanili j
e in Italia non mi ricordo che vi sia altro
simiie edifizio da porre in campo, fuorchè
la torre del Bertoni che è in Mantova, ©
le sarà ben nota .

Nei
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