Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 288
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0296
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É&8 L E T T E R E S O P Iì A

le sarà discaro di farla. Trovasi nella vlta
del Yignola scritta dal padre Danti, come
quello architetto per commissione di mes-
ser Francesco Guicciardini governatore al-
lora di Bologna facesse alcuni disegni di
prospettiva, ch’eseguire doveansi in Fioren-
za in opera d’intarsiatura. Ora io vorrei
pregarla di dare una occhiata in coteste chie-
se, per sapere se veramente la cosa avesse
efsetto. Dico nelle chiese, perchò tali ope-
re sogliono trovarsi nelle spalliere di un co-
ro. Ce ne sono di bellissime, come ella
sa, per tuttaltalia: e qui singolarmente in
Bologna se ne veggono nel coro de’padri
di san Domenico di rnolto pregevoli. L’ar-
tefice ne fu un certo frate Damiano da Ber-
gamo, che vi ha intarsiato il suo nome con
i’anno i5. E da ceiTe fonne di edilizj che
visono, e dal vedere che ilVignolasi ado-
perava di trovare invenzioni per simili ope-
re, io conghietturo che di una parte ne
facesse egli i disegni. Quando ella sarà in
Bologna, mi gioverà sentire il giudizio suo,
Fatto è, che quanto sono qui ricchi di no-
tizie per ciò che si spetta alla pittura, al-
trettanto neH’architettura ne scarseggiano.

II
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