Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 292
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0300
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd8/0300
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Lettere sop r,A

ÈJaldassar daSiena, che approvava detta al-
tezza ; ma gli architetti deli’anno i5yz. av-
visarono d’innalzar la fabbrica dipiedi cin-
que oltre i cento, mostrando, che in un
ordine tedesco era rnolto da lodarsi la svel-
tezza. In un’altra inemoria, che trovasi nel-
la medesima carta, si leggono queste paro-
le: Fula detta volta fabbricata all' altezza
di piedi io5. con il parere di 35. architét-
ti; e fra gli detti Andrea Palladio su quel-
lo che approvò iì tagliare il pilastro, e por-
vi un capitello eguale al primo ec. Ora ec-
co che del 1672. , otto anni prima della
xnorte sua venne il Paliadio in Bologna chia-
matovi dal pubblico per la chiesa di san
Petronio. In quel tempo egli ne fece i di-
segni, che sono tuttavia nella fabbrica, e
di cui ella ha le copie : e in quel tempo
parimente è credibile ch’eglì facesse il di-
segno del palazzo Ruini oggi Rannuzzi, una
parte del quale è certamente opera sua, e
consiste nelia facciata dalia banda disetten-
trione, e nell’atrio. Ii rimauente fu fatto
terminare da’ signori Rannuzzi , neile cui
mani passò il palagio dipoi; e a ciò fare
adoperarono architeUi, che per nulia si acor-

dano
loading ...