Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 297
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facsimile
l’ Architettura. 297
sce il peso la forza la solidità. Se io nò
voi non arriviamo a sapere, coine la china
ne cavi dal corpo la terzana, non fa caso ;
basta bene che il faccia : voglio dire, che
comunque sia della causa , onde operano
nelle piante gli uinori ed i sughi, meglio
forse ragionata damoderni, non ne era agli
antichi ignoto l’esfetto, che importa assai
più ; e quello che a’nostri giorni è reputa-
to poco meno che unascoperta, era a’tem-
pi loro una pratica cornune .

Io crederei veraraente che in simili ma-
terie e’fossero iti molto innanzi. Aveauo
di molti modi, onde vie meglio fortifìcare
il legname prima di porlo in opera ; non
pochi rimedj, onde difenderlo dalle tignuo-
le e da’tarli: aveano portata molto in là
la medicina profilattica, diciam così, con-
tro allo invecchiarsi e alle infermità che lo
possono asfliggere . Chi sa ancora, ch’e’non
avessero trovato il modo di avanzarne la
virilità ; di poterlo cioè porre in opera as-
sai più presto che non possiamo far noi ?
e chi sa, se in questa parte non possedea-
no dei secreti, che a noi sono veramente
seereti? Leggesi appresso Giuiio Cesare, e

altri
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