Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 304
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5c>4 Lettere sopra

cigli delle porte e delle sinestre, aeciocchè
riinangano liberi dal peso che è sopra, e
fanno moltissimo alla perpetuità deila sab-
brica. Fu ancora diinostrato dal Galiiei,
che la fìgura che convien dare a un soii-
do retto qua e là da due stipiti, perchè
venga a sentire egualmente in ogni sua par-
te ii sovrapposto carico, è la parabolica.
E con tale scorta parecchie altre simili co-
se cercare si potriano, onde dare alle fab-
briche maggior robustezza e solidità .

Non vorrei già io, che voi ne inferiste
per tutto questo, che io fossi d’avviso che
senza una gran perizia nelia geometria non
abbia a tenersi uno architetto per eeceilen-
te. Niente pregiudica alia fama del Yigno-
la ii non aver saputo, che la curva da lui
construtta per la fusellatura delie colonne
fosse la concoide di Nicomede, come l’ha
dipoi riconosciuta monsieur Biondel: e nien-
te pregiudica alla fama del Serlio Favere
ignorato, che la sua curva per fare diver-
se forine di vasi, e per le volte di mino-
re altezza del mezzo cerchio, è ia elissi
apolioniana, come è assai faciie a ricono*
scere . Ma egli è pur certo, che dalla geo-

metria
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