Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 307
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0315
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tàre i tabernacoli che sono tra gli archi sul»
lo sperone, e piantano più alto ; dice eh©
dentro ad essi vi doveano andare statue?
e non sono tanto fondi da poterle rice-
vere .

Dell’arco, che dicono sia nella luce il
larghissimo di quanti ne rimangono di an-
tichi, se ne trova una tal quale immagine
nell’atlante del Bleau; ma è uno sbozzo ver-
so al ritratto, dirò così, fìnissimo, che ne
ha dato il Temanza. Yogliono però, che
con tutta l’accuratezza che vi ha posto una
qualche dissomiglianza vi corra tra il natu-
rale e il ritratto. Per escmpio il listello
della cimasa della cornice è più stretto in
opera che nel disegno ; lo sguscio, che è
in luogo di gola diritta, è ornato di pen-
nacchietti, non di foglie sotto ; al fastigio
la cornice cammina intera, e non resta sce-
ma di alcun suo memhro ; i capitelli sono
a filo della colonna, e non fanno pancia
sopra al collarino ; e altre tali coserelle.
Un qualche leggieri divario ci è similmen-
te nella rappresentazione della corona, che
adorna la sommità dell’arco di mezzo del
ponte; per non dir nulla, che ne’pietroni

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