Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 315
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0323
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facsimile
l'Architettura. 5l5
eìie gli sporti delle cornici sono piccioli,
e le mernbrature inagre, e generalmente il
gusto è alquanto secco. Non è così in san
Francesco diRimini. E ben è da credere,
che la vista dell’arco e del ponte abbiano
a Leon Battista fatto alzare il registro. Quel-
lo ch’egli ha fatto di pianta è propriamen-
te una incamiciatura del vecchio tempio,
la quale non. è condotta ai suo termine.
L’interno è gotico con cappelle sfondate
di qua e di là, e poste in qualche distan-
za l’una dall’altra. E' raffazzonato in par-
te allamoderna, con un ordine dipilastri ,
ehe dalla imposta delle cappelle va a tor
su la cornice, e seguita anche in testa del
tempio. Sotto a’detti pilastri cammina un
andamento di festoni . Nel sondo delle cap-
pelle sorgono sopra gli altari alcuni taber-
nacoli in sull’andare di quelli delPanteon,
e sono tramezzati da due finestre. Si rav-
visa agevolmente in essi il fare di Leon
Battista. I pilastroni nella imboccatura del-
le cappelle sono ricchissimi di opere di scol-
tura. Luca della Robbia e Simone fratello
di Donatello ebbero mano ad ornar questo
edifizio, come ella troverà riferito dal Ya-

sari
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