Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 317
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0325
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facsimile
l Architettura. 3 1 ^

marmo, che fanno un bellissimo vedere.
Tutta la nicchia è ornata di bassi rilievi e
di tavole di fini marmi, ene’ mezzi pennac*
chj che rimangono tra gli archi e le colon-
ne sono incastrati dei tondi di porfxdo ric*
ciati da una ghirlanda cli gran rilievo. II
hanco della incainiciatura è un ordine di
archi senza colonna fra rnezzo ; che posano
sullo stereobate, e sono simili ai laterali
della facciata con dei tondi similmente tra
l’uno el’aitro. A traverso il vano degli ar-
chi ricevono. il luine le hnestre , che rispon-
dono alle cappelle del tempio. Abbraccia-
no dentro a sè e ricoprono clegliavelli, che
posano sullo stereobate. Sono di uomini di
lettere, la più parte creature o devoti de”
Malatesti. I principali souo Giusto dijCon-
ti e Roberto Yaiturio. II priino, di cui ha
scritto novellamente la vita il chiarissimo
signor conte Mazzucchelli, è'celebre tra gli
eruditi per uu libro di poesie intitolato la
bella mano ; benchè non aggiunga per con-
to niuno al valore de’buoni poeti che fìo-
riroao nel suo secolo, come il Poliziano ed
iIBojardo, e molto meno di quelli che lo
precedettero o lo seguitarono . II secondo

fu
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