Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 319
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0327
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i’ Architettura. oig

tro fiancheggiato da pilastri , e dovea ser-
vire di finestrone alla chiesa. Questo era
coronato da un fastigio ; e di qua e di
là de’pilastri venivano come a fìccarsi due
altri mezzi fastigj, che rispondevano agli
archi laterali di sotto, come si vede in
più di una facciata del Palladio. Se non
che in opera detti fastigj sono retti, e nel-
la medaglia sono rappresentati circolari. So-
pra la facciata si vede innalzarsi nella me-
daglia una gran. cupola; ina per qual mo-
do venisse questa a legarsi col restante dell’
edifizio, è diffìcile a coinprendere, e qui
sta il nodo. In un libro cìi un certo Raf-
faello Adimari intitolato giro Ariminese vi
è una rappresentazione prospettica di que-
sto tempio. La pianta è una croce latina.
In capo alle due braccia della croce si ve-
de una porta nicchiata dentro a un arco-
ne, con una colonna per banda e un fìne-
strone al di sopra, il che fa simmetria col-
la facciata. La parte di dietro, che forma
il coro , termina in mezzo cerchio. Dico-
no che tal libro non faccia per conto niu-
no autorità: ma comunque sia, il finimen-
to della chiesa non è male immaginato ; la
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