Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 325
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0333
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L ÀRCHITETTURÀ. S 23

stanza fondo ; e come l’aver chiuso il colon*
nato, e lo avere posto di belle nicchie negl*
intercolonnj, là dove rasentano il inuro che
ricinge il teatro, è uno de’più bei ripie-
ghi, che iminaginar si potesséro da quello
eccellentissìmo ingegno : laddove nella co-
struzione del pulpito, e copertura sua, ca-
so che egli l’avesse creduta necessària , noa
ci era ragione alcuna che sforzar lo potes-
se a recedere daìia forma antica .

Se tal mio parere va per la cruna del
suo genio, trovi modo , che a lei sarà fa-*
cile, di farlo pervenire a cotesti signori ac-
eademici. Se no,

Qiie da fond de mon coeur il passe aii
fond du, tien,

QiC il y reste cachè comme il est dans
le mien .

A ogni modo ella mi aini, e mi creda ec.

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