Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 328
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facsimile
3z8 Lettere sopra

massimamente l’inverno a cagione dello stu-
dio, monumento della pisana repubblica,
ma fondato di nuovo si può dire da Cosi-
mo I., e mantenuto poi sempre con isplen-
dore grandissimo. Vi ebbe già una catte-
dra il Galilei, il quale di sè nascendo a
Pisa fece grazia, D’in sulla cima del famo-
so campanil torto di questa città incomin-
ciò egli le sue sperienze sopra i gravi, che
furono tanto fatali alla dottrina di Aristo-
tele ; e fu nel duomo che ancor giovanet-
to si accorse della uguaglianza delle vibra-
zioni della lainpada, che egli adattò da pri-
ma all’uso della medicina per la misura dei
polsi, e colla quale dipoi gittò ta.uto lume,
si potrebbe dire, su'principj della vera h-
losofìa. Vi ebbe una cattedra anche il suo
scolare padre Castelli creatore della scien-
za delle acque , il dotto, e sfortunato Bo-
relli, il Beìlini restitutore della medicina
ippocratica, il Noris che tra gli antiquarj
e i teologi tiene un cosx alto luogo, il Mer-
curiale fìsico tanto erudito che voleva ri-
mettere in uso come salutarissima al corpo
l’antica ginnastica, e avea ben l'agione . Qui
spiegava la fìlosofìa gassendistica, tanto alla

moda
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