Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 331
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L ÀRCHITETTURA. 331

stante del mondo. In esso sono piantate
molte famiglie di altri paesi, che attendo-
no alla scienza del trafsico, di cui si cono-
sce più che mai la importanza. Livorno in
somma arricchisce e polisce insieme la To-
scana .

Ma che direte voi, che io non vi abbia
parlato per ancora delle cose belle che so-
no in questa città per quanto si appartiene
alle buone arti? Del campanile del duomo
del battistero del campo santo non vi farò
parola, che i libri ne son pieni. Me ne ri-
metto singolarmente aireloquentissimo ca-
nonico Martini, che di queste quattro me-
raviglie di Pisa ne ha fatto un grosso vo-
lume in foglio. Vi dirò soltanto delle por-
te tanto celebri del duomo, che alcuni le
pongono al di sopra di quelle del battiste-
ro di Firenze . O seri studiorum! Sono in
grandissiina parte invenzione di Gio. Bolo-
gna, ben lontano da quel fare nobile e puro
di Lorenzo Ghiberti, che meritò le lodi di un
Michelagnolo. Di più ha voluto il Bologna
in quei bassi rilievi praticar quello, che ha
praticato in quelli che adornano in Firen-
ze il piedestallo della statua equestre di Co-

simo
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