Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 332
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0340
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33z Lettere sopra

simo primo ; e che punto non comporta la
natura del basso rilievo . Yoglio dire, clie
colla prospettiva, ha voluto dare sfondo e
lontananza alla composizione. Ma che ne
avviene? Lo scultore non ottiene punto il
lìn suo, e storpia buona parte delle fìgure.
II pittore oltre la prospettiva lineare ha in
suo ajuto l’aerea, che non ha lo scultore.
Gli scorti de’piedi, che posano sul piano
orizzontale, in virtù del disegno e del chia-
roscuro gli può fare quali appariscono all’oc-
chio, e con tali artifizj può agevolmente
ingannarlo. Non così loscultore, che non
potendo inclinare il piano orizzontale che
di pochissimo, è obbligato a far rampicare
su per esso le figure molto sgarbatamente ;
e se una di esse è veduta per avventura
in ischiena, le punte de’piedi le giungono
a toccare la metà degli stinchi e quasi qua-
si il ginocchio . Oltre di che, degradate dal-
la prospettiva lineare, senza l’ajuto dell’ae-
rea non isfuggono punto ; talchè nella di-
stanza di una oncia tu vedi un uomo di-
zninuito deìia rnetà o di due terzi. Quello
che rappresenta lo scultore in tal modo,
non è nè secondo le misure del vero , nè

se-
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