Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 333
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0341
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h Architettura, 335
secondo le regole del falso, e però non può
fare uno efsetto al rnondo. Da tali ragioni
furono mossi gliantichi, che in simili lavo-
ri presero solamente a mostrare quelle di~
stanze , che mostrare si possono col rilievo,
col mezzo e col basso rilievo, e ottennero
il lor irne perchè stettero nel verisimile.
Così pure fece giudiziosamente ii Ghiberti ;
e così si può vedere ne’bassirilievi deiia cap-
pella del Santo a Padova eseguiti da eccel-
lenti maestri.

Non so se sappiate che lo interiore del
duomo è tutto coperto di pitture, è ur.a
galleria di quadri moderni. Mae’mostra la
ricchezza dell’opera di quella cattedrale, e
insieine la povertà del secolo in materia di
pittura. Una chiesa fanno qui vedere a’so-
restieri, come un monumento in questo ge-
nere del valor pisano. La volta è dipinta
a quadratura e a figura da due fratelli det-
tiMelani. L’accordo che vi hatraesso lo-
ro è perfettissimo. Gran danno sarebbe sta-
to, se l’uno avesse dipintp senza l’altro,
indigni fraternum rumpere foedus . II tene-
ro di quel dipinto è maraviglioso, e vera-
mente ci si vede quelio che dice il Vasa-
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