Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 354
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0362
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a perfezionare la raccolta delle stampe ,
delle quali , benchè moltissime ne abbia ,
parecchie glie ne mancan pur tuttavia, co-
me per esempio la raccolta di Marcanto-
nio , di quel famoso intagliatore italiano ,
che riunì la fìnezza del bulino di Alberto
Durer alla correzione de’contorni, e alla
siinmetria delle forme di Rafsaello, le ope-
re del quale sotto i proprj suoi occhi ha
inciso . Mancano pure le stampe originali
(poichè ve n’ha alcune di ritagliate ) di A-
gostino Caracci , il quale ha abbellito le
opere de’più eccellenti maestri che abbia
preso ad intagliare. Nè mi sovviene aver ve-
duto la coliezione di Pietro Santi - Bartoli,
nè manco le gernme antiche dell’Agostini
nelle quali il carattere dell antichità è così
bene conservato , che par vedere i bassi
rilievi medesimi o le stesse gemme . Con-
siderando il catalogo delle stampe di Sua
Maestà si potrebbe vedere quali ancora man-
cassero , e con poca opera si perfezionereb-
be una raccolta , che è una non mediocre
parte del Museo lleale ; poicliè l’intaglio,
di cui siam debitori all’ Italia , a guisa del-
la stampa ? che alla Germania dobbiamo,.

ha

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