Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 355
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0363
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lia reso le opere de’grancli uomini comu-
ni ; talchè le produzioni dello spirito uma'
no si possono con inaggior ragione , che
altre voìte non si diceva, clopo queste due
invenzioni chiamare pubblico bene . Oltre
che le stampe tengon ìuogo in certa ma-
niera de’quadri che non si ponno avere,
rappresentanclo almeno , se non il colori-
to , le principali parti però delia pittura,
la disposizione , il disegno e il chiaro-scu-
ro ; e servirebbono inoltissimo acl una scuo-
la, che il Re volesse erigere in Dresda del-
le belle arti ; al che e il genio suo, e le
opere che vi si fanno oggidì massime nella
statuaria , cìebbono sommamente eccitare
gli animi clella gioventù.

Perfezionata la raccolta delle stampe ,
saria mestiero pe'rfezionare anco quella de’
disegni ; i quali se non hanno il merito co-
tanto utile della pluralità, come le stam-
pe , hanno queìlo cli emanare clirettamente
dalle mani e dairingeguo del pxùmario ar-
tefìce , e di conservarci le idee della pri-
ma creazione cotanto preziose a’conoscito»
ri. Quello che io ne ho vecluto a Dresda
ini pare alquanto scarso, poichè toltone un

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