Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 365
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0373
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te dispute e a’piati, che gli antichi ecci-
tano nella pittorica Dieta , io vorrei di fi-
gure di un piede in un piede e niez-
zo , coine chiamano alla Pussina , essen-
do quella una inisura , che può dimostra-
re la capacità del pittore nel disegno, e
nascondere insieine alquanto le scorrezio-
ni che in quello esser potessero, che la-
scia adito alla espressione delle passioni,
che è l’anima della pittura, e in cui vie-
ne il tutto ad essere di grandezza tale,
che può facilmente comprendersi e godersi
in un’occhiata.

Colui, che fusse fondato nel disegno ,
ma non avesse certa forza di colorito avreb-
he un soggetto , dove entrassero nudi, ma
in circostanze tali, che non domandassero
certe tinte vivaci, come sarebbe di peste
o d’ altro tale avvenimento .

Colui , che fusse eccellente nelle gra-
ziose donne , di quelle forinerebbe il qua-
dro suo ; e chi valesse per una certa mac-
chia avrebbe soggetti notturni , e così de-
gli altri .

La Sacra Scrittura sarebbe un tesoro
inesausto di argomenti, e se si volessero

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