Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 372
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0380
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ed arricchire gli eruditi giardini del Mu-
seo .

Indietro si potrebbe rappresentare un
gruppo di artefìci, che alla costruzione dell5
edifizio adoprati si fussero , e una folla di
gioventù che corresse al novello tempio
per iscriversi al servigio delia Dea delsar-
ti, e in lontananza veder si dovrebbe su
di verdeggìante collina, a cui l’Elba lavasse
il piè , il regio castello di Meissen , ma di
greca architettura .

Questi ed altri soggetti secondo l’indo-
le del Pittore, che S. M. ordinare potrebbe
e scegliere , comporrebbono unà gallerìa
moderna contenente quanto Fodierno seco-
lo può produr di migliore , quando massi-
me i pittori fussero condotti da inteìligen-
te persona, per quanto spetta agli abiti a’si-
ti alle fabbriche che convengoxio a ciasctm.
soggetto, a quello inhne, che si chiama
costume , che dà tanta verità a’quadri per
gli occhi intelligenti e clie è parte tanto
essenziale , e tanto negletta della pittura .

Un simile Mnseo accenderebbe piu cho
mai gli anirni de’Sassoni all’amore delle
belle arti, coine furono quelli de’Romani,
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